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FiiO X5 – Lettore : Il lettore portatile che attendevo dagli Anni 60 ora è realtà

Lo sto usando da un mese e devo dire che la qualità del suono è ottima. Con file non compressi (flac) e un paio di cuffie di qualità e come ascoltare da un lettore cd. Il livello audio è buono con cuffie da 32 ohm, ho provato anche cuffia da 600 ohm e anche se il livello audio scende molto la qualità rimane molto alta. Con due micro sd da 64 gb ci ho fatto stare tutta la mia collezione di cd in formato flac. Sono un appassionato e dagli anni 60 ne ho provati veramente molti dai walkman sony a cassette per poi passare ai lettori cd e poi agli ipod apple, ma questo x5 è il lettore che aspettavo da anni, senza parti in movimento e capacità di memoria in grado di contenere una intera collezione di cd. Se devo fare una critica il display non è molto leggibile se non si ha una buona vista, e se possibile non usate l’equalizzatore integrato ma cercate delle cuffie con una buona risposta specialmente sui bassi, io dopo molte sessioni di ascolto sto usando le denon ah-d 1100 che pure non costando molto suonano molto bene,in alternativa anche le sony mxr-v55 con questo lettore danno il meglio, il prezzo non è popolare e fino all’ultimo ho esitato ma come si dice (via il dente viail dolore) e ora non mi pento dell’acquisto. Ultimo ma non meno importante pregio è la solidità completamente in alluminio satinato nero ha un aspetto da oggetto militare e anche il peso da garanzia di solidità, i componenti interni vengono usati in apparecchi hifi di altissimo livello e ve lo dice uno che di elettronica se ne intende.

Ero un po scettico perché avevo letto che aveva parecchi bug il firmware, ma credo che con gli ultimi aggiornamenti abbiano risolto (almeno a me non ha ancora dato problemi). Abbinato ad una buona cuffia il risultato è eccezzionale, non avevo mai sentito la musica con questa qualità. L’unica cosa non so se valga la spesa di 150 € in più rispetto al fiio x3 considerando la solo l’ascolto, ma devo dire che in questo modello apprezzo moltissimo i due slot per le micro sd. La rotella è un po macchinosa all’inizio, ma poi ci si abitua. Il dispositivo è molto semplice da usare e ho trovato bellissimo l’equalizzatore ( ho provato altri dispositivi simili, ma questo è l’unico che mi abbia fatto sentire veramente delle differenze se passo da rock a jazz per fare un esempio).

Provato con cuffie dt990 pro, beats hd e auricolari sennheiser suona ottimamente. Ottimo anche quando collegato ad ampli tramite lineout e come dac con pc. Il suono è molto dettagliato su tutta la gamma ed al contempo neutro e se utilizzato con incisioni e cuffie di qualità può accompagnarci in ascolti di grande soddisfazione specialmente con musica jazz ed acustica.

Un passo avanti rispetto al fiio x3. Qualità della musica veramente al top. In più, avere due microsd da 128 giga a disposizione, ti permette di avere sempre con te la tua collezione di musica.

  • Semplicemente spettacolare
  • Per veri audiofili
  • Fiio X5 Digital audio player lettore portatile

FiiO X5 – Lettore

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  • Memory cards non incluse
  • Formati musicali supportati dall’X5: DSD, APE, FLAC, ALAC, WAV, WMA, ACC, OGG, MP3
  • Doppio utilizzo. DAP+DAC. L’X5 non funziona solo come lettore digitale portatile, ma anche come DAC USB ( scheda esterna audio ad alta qualità) quando viene collegato ad un computer
  • Due slot per TF card Supporta fino a 128Gb (128GB×2), e supporterà fino a 512Gb, 1024Gb, etc., con futuri upgrade del firmware
  • Architettura “audiophile” a discreti. Mediante l’impiego di op-amp top-di-gamma dei maggiori produttori, discretamente per le sezioni DAC, preamplificatore, e amplificatore per cuffie. Il top di TI, il PCM1792A, è il DAC interno.
  • L’X5 diventa il centro del tuo sistema audio a casa e fuori: include 3 uscite: l’uscita cuffia, quella di linea, e una uscita digitale coassiale. Oltre che collegarlo ad una cuffia, puoi collegarlo ad un amplificatore o ad un DAC esterno

Finalmente di – 5 gennaio 2014acquisto verificato da amazongrazie al cielo forse stiamo uscendo dal buio medioevo musicale in cui la ” grandiosa ” invenzione del cd e sue sottoschifezze trapanaorecchi varie (mp3 e simili) e l’ottusaggine delle case discografiche ci avevano condannato per più di 30 anni questo gioiellino caricato di 2 schede da 128gb con file rigorosamente 24 bit rappresenta il rinascimento del piacere di ascolto della musica. Fantastico da solo , fantastico come meccanica leggi file collegato con l’adattatore fornito a un dac esterno e a uno stereo seriograzie fiio , grazie amazon di avermelo spedito così velocementeaggiornamento:ho collegato “il gioiello” all’ingresso -aux in- dell’auto: mai sentita la musica in macchina cosi’bene (usare un cavetto di qualità e solo flac 24 bit , please)aggiornamento 2. Nella stesura della recensione mi sono reso conto di aver dato tante cose per scontate, da vecchio audiofilo quale sono, non rendendomi conto che molti di voi piu’ giovani non hanno avuto la fortuna di ascoltare il suono analogico e sono nati e cresciuti con gli orecchi assuefatti a questa orrenda tortura delle riproduzioni 16 bit 44,1 khz (la famosa qualità(?)cd )se non peggio( itunes, mp3 ). Era la fine degli anni 70 primi 80 e sony e philips si affrettavano a immettere sul mercato la loro “grandiosa” invenzione il famoso”perfect sound for ever” cosi’ citava lo slogan publicitario al lancio del cd (peccato che quel sound tanto perfect non fosse e spesso,specie i primi tempi, neanche for ever visto che alcuni cd diventavano illegibili) incuriosito da queste roboanti affermazioni mi recai in un noto negozio di alta fedeltà della capitale in piazza dante dove facevano la dimostrazione del nuovo prodotto ovviamente(come normale a quei tempi) collegato a un impianto con i controfiocchi ,uno su tutti, delle splendide multimilionarie casse infinity che ancora mi turbano il sonno.La dimostrazione consisteva nel far riprodurre prima un brano alla nuova, miracolosa ,macchina e poi lo stesso brano al giradischi analogico , non potrò mai dimenticare le faccie sbigottite dei numerosi presenti all’audizione. A un certo punto un tizio non ne poté più e lapidariamente affermo: “ma questo coso suona male”. E si,ragazzi e ragazze,proprio cosi’ questa “rivoluzione digitale” decurtava cose che il ns orecchio era normalmente abituato a sentire appiattendo la dinamica,schiacciando la scena sonora,sgretolando il naturale fluire della musica rendendo il suono asiutto e aspro, praticamente inascoltabile con un impianto sonoro capace di restituire una buona approssimazione dell’evento reale, ed è propio su questo aspetto che mi vorrei soffermare e analizzare in modo pseudo-filosofico le consequenze di questa sciagurata invenzione: la buona sorgente che forniva la musica a tutto l’impianto (giradischi o registratore a bobine) era stata fino allora il caposaldo della costruzione di un impianto per la riprodurre la musica e costringeva spesso a varie migliorie per poterne apprezzare a pieno le qualità ed ecco che,venendo a mancare la qualità della sorgente,visto che quella dei cd era scarsa,investire su un buon impianto diventa improvvisamente inutile(a cosa serve migliorare ampli e casse se non a evidenziare la scarsa qualita del supporto) e cosi cari lettori questi due geni del marketing (sony e philips) con la loro mirabolante invenzione stavano,loro malgrado,decretando la fuoriuscita degli impianti ad alta fedeltà dalle case di tutto il mondo(fortunatamente una piccola nicchia di appassionati poté godere ancora per qualche anno dello scomodo ma meraviglioso suono del giradischi finchè non uscirono di produzione gli lp in vinile). Invece di correre ai ripari e ri-studiarci un pò su per proporre velocemente una codifica digitale che riuscisse a registrare e riprodurre un suono che potesse competere con la naturalezza e la veridicità di quello analogico andarono nella direzione opposta incominciando a studiare i sottoprodotti tipo mini-disc o dcc che andavano a decimare la già scarsa qualità del cd aprendo le porte a quella nefasta compressione con perdita di dati che genererà mp3 e itunes dando la stangata definitiva alla qualità e decretando di fatto la morte dell’alta fedeltà. Ma ora grazie al cielo le cose stanno cambiando e un apperecchietto come questo fiio x5 permette di usufruire di codifiche digitali 24bit non compresse o compresse senza perdite di dati (wav o flac ecc. )che finalmente riescono a riprodurre qelle caratteristiche sonore che erano normali 30 anni fa .

Finalmente qualcosa per le esigenze più raffinate dell’audiofilo. Collegato al mio amplificatore, comparando il flac estratto dal cd ed il cd stesso dentro il player è impossibile distinguerli.

Avevo gia’ comprato (sempre su amazon) il fiio x3. Avendolo trovato eccezionale, i miei familiari me lo hanno sequestrato ed e’ diventato loro. Ho pensato bene di acquistare, allora, l’x5 solo per me. Il mondo che ho scoperto (con files flac e buone cuffie) e’ di un’altra dimensione. Non ero a conoscenza che la musica arrivasse a questi vertici di qualita’ e di purezza. E’ immersione totale nel mare della delizia. Si scoprono sensazioni inimmaginabili e, mentre con gli mp3 e con altri dispositivi portatili, dopo 10 minuti di ascolto ci si sente intontiti e irritati, con fiio x5 + musica flac, ci si porta dietro una terapia per le proprie orecchie e la propria anima e non si finirebbe mai di ascoltarli. Si apprezzano effetti sonori che non sapevo esistessero e non esiste piu’ la musica bella o brutta ma si apprezza qualsiasi genere. Esistera’ anche di meglio ma sicuramente sono attrezzature che non puoi mettere in tasca e gustarti quando e dove vuoi. Non mi ritengo audiofilo ma penso di saper apprezzare la qualita’ della buona musica e questo apparecchietto contiene il meglio della tecnologia per trasformare la musica in melodia.

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